IPIAS: Manutenzione ed assistenza tecnica
ITC IGEA - V.O.
L'indirizzo giuridico ed economico (vecchio ordinamento) trasforma il ragioniere, figura ampiamente iconografata nell'immaginario collettivo come un "collettore ordinato" di cifre, in una dimensione meno contabile e più gestionale. Si occupa sempre di numeri, ma lo fa con obiettivi organizzativi, tenendo d'occhio i risvolti conseguenti ai processi di formazione delle cifre. Pertanto egli deve:
- Saper impostare ed usare la contabilità per rilevare fatti gestionali;
- Saper creare e gestire la struttura informatica aziendale;
- Conoscere i principi basilari della gestione delle risorse aziendali;
- Essere in grado di strutturare e relazionare i dati gestionali in modo rapido e sintetico, per fornire al responsabile della gestione le informazioni fondamentali delle decisioni strategiche.
Per avere buone possibilità di affermazione professionali deve quindi:
- Conoscere e saper interpretare tutti i documenti aziendali;
- Saper comunicare i momenti sintetici del proprio lavoro;
- Saper gestire gruppi di lavoro;
- Conoscere i metodi di acquisizione delle informazioni interne ed esterne al suo contesto professionale;
- Essere predisposto culturalmente al cambiamento continuo.
Allo studente dell'ITC sono garantiti esperienze scuola-lavoro.
OBIETTIVI SPECIFICI dell’ indirizzo I.T.C.
- Sviluppare competenze e capacità di orientamento e di adattamento all’evoluzione della professione;
- Promuovere l’avvio alla comprensione delle strutture concettuali del sapere tecnologico, con adeguata contestualizzazione storica, scientifica, culturale, sociale ed economica;
- Favorire l’attività autonoma di aggiornamento per il continuo evolversi della tecnica e delle necessità di mercato;
- Stimolare la capacità di collaborare all’individuazione delle proprie attitudini e alla promozione delle proprie competenze e la consapevolezza nell’accettare le difficoltà di percorso come necessarie al processo di apprendimento e di formazione.
QUADRO ORARIO (VECCHIO ORDINAMENTO)
| Discipline del piano di studi |
Prove |
Ore settimanali |
| 3° |
4° |
5° |
| Italiano |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Storia |
O |
2 |
2 |
2 |
| Lingua straniera 1 |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Lingua straniera 2 |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Economia aziendale e laboratorio |
SO |
6 |
8 |
7 |
| Economia politica |
O |
2 |
2 |
|
| Scienze delle finanze |
O |
|
|
2 |
| Diritto |
O |
3 |
3 |
3 |
| Matematica |
SO |
4 |
3 |
3 |
| Geografia economica |
O |
3 |
2 |
3 |
| Educazione fisica |
OP |
2 |
2 |
2 |
| Religione/attivita' alternative |
O |
1 |
1 |
1 |
Totale ore settimanali |
|
32 |
32 |
32 |
|
S = SCRITTO, O = ORALE, P = PRATICO
Classico P.N.I.-V.O.
L'indirizzo (Vecchio ordinamento) garantisce un tipo di formazione caratterizzato dalle capacità di analizzare con metodo scientifico i vari problemi, di interpretare la realtà in tutti i suoi aspetti attraverso un equilibrato uso sia umanistico che scientifico del sapere e di utilizzare anche, in un contesto più attuale, quelle competenze teoriche riferite al mondo classico.
La sua preparazione deve pertanto fondarsi:
- Su esperienze linguistiche, letterarie e filosofiche che ne potenzino le capacità critiche e quelle comparative, non solo di fatti storici e civici ma delle culture e dei linguaggi delle civiltà che condizionano il mondo moderno;
- Sulla capacità di analizzare i caratteri salienti delle varie civiltà per comprendere gli effetti del loro probabile superamento, in un mondo che tende a globalizzarsi ma che accetterà con molta fatica questo processo;
- Sulla conoscenza dei linguaggi e dei modelli scientifici che saranno gli elementi sempre più comuni ed accettati da tutti i popoli.
Gli obiettivi specifici dell’ indirizzo Liceo Classico mirano complessivamente alle seguenti finalità:
- Favorire, attraverso lo studio congiunto del latino e del greco, l’avvicinamento e la comprensione di un patrimonio di civiltà e di tradizioni in cui riconoscere le radici della cultura attuale in un rapporto di alterità e di continuità;
- Promuovere il rispetto delle norme che sono alle base della convivenza scolastica e sociale;
- Consentire l’acquisizione e la rielaborazione corretta di conoscenze sistematiche e approfondite;
- Sviluppare l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina.
QUADRO ORARIO (VECCHIO ORDINAMENTO)
| Discipline del piano di studi |
Prove |
Ore settimanali |
| 3° |
4° |
5° |
| Lingua e letteratura italiana |
SO |
4 |
4 |
4 |
| Lingua e letteratura latina |
SO |
4 |
4 |
4 |
| Lingua e letteratura greca |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Storia |
O |
3 |
3 |
3 |
| Filosofia |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Storia dell'arte |
O |
1 |
1 |
2 |
| Scienze naturali, chimica e geografia |
O |
4 |
3 |
2 |
| Matematica con informatica |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Fisica |
O |
2 |
2 |
2 |
| Educazione fisica |
OP |
2 |
2 |
2 |
| Religione/Attività Alternativa |
O |
1 |
1 |
1 |
| Totale ore settimanali |
|
30 |
29 |
29 |
S = Scritto, O = Orale, P = Pratico
Linguistico V.O.
Il liceo linguistico (vecchio ordinamento) è caratterizzato da un livello di specializzazione settoriale, la cui formazione è orientata verso la comunicazione, pertanto l'alunno licenziato deve:
- possedere competenze significative sui principali codici strumentali delle lingue affrontate;
- essere in grado di comparare le problematiche relative alla direzionalità e interscambiabilità linguistica;
- possedere competenze e abilità delle tecniche di comunicazione.
Gli obiettivi specifici dell’indirizzo Liceo Linguistico mirano alle seguenti finalità:
- Favorire l’acquisizione di competenze linguistiche, comunicative in un’ottica multiculturale e di rispetto verso la diversità;
- Promuovere l’acquisizione e l’affinamento delle abilità trasversali alle discipline di studio e di ricerca, d’analisi dei bisogni formativi e di valutazione delle diverse fonti documentarie;
- Potenziare l’acquisizione di capacità progettuali, comunicative, relazionali e di gestione di situazioni complesse;
- Costruire e valorizzare categorie e concetti pluri- e interdisciplinari attraverso il confronto con realtà storiche ed espressioni culturali diverse;
- Realizzare percorsi culturali nel confronto con aspetti e problematiche della società contemporanea;
- Promuovere l’acquisizione del linguaggio specifico della disciplina.
QUADRO ORARIO
| Discipline del piano di studi |
Prove |
Ore settimanali |
| 3° |
4° |
5° |
| Lingua e letteratura italiana |
SO |
4 |
4 |
4 |
| Lingua e letteratura latina |
SO |
3 |
3 |
2 |
| Lingua e letteratura straniera I |
SO |
4 |
4 |
4 |
| Lingua e letteratura straniera II |
SO |
4 |
4 |
4 |
| Lingua e letteratura tedesca |
SO |
5 |
5 |
5 |
| Storia |
O |
2 |
2 |
3 |
| Filosofia |
O |
3 |
3 |
3 |
| Disegno e Storia dell'Arte |
SO |
2 |
2 |
2 |
| Biologia, chimica e scienza della terra |
O |
2 |
2 |
2 |
| Matematica con informatica |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Educazione fisica |
OP |
2 |
2 |
2 |
| Religione/Attività Alternativa |
O |
1 |
1 |
1 |
| Totale ore settimanali |
|
35 |
35 |
35 |
S = Scritto, O = Orale, P = Pratico
Scientifico V.O.
Il Liceo Scientifico (vecchio ordinamento) possiede un’area di discipline umanistiche e scientifiche ampia ed articolata, che permette di raggiungere una visione complessiva della realtà grazie anche alle attività di laboratorio.
Gli obiettivi specifici dell’ indirizzo Liceo Scientifico mirano alle seguenti finalità:
- Promuovere la coscienza critica sul ruolo e sull’incidenza del sapere tecnologico e scientifico;
- Consolidare la conoscenza di concetti, procedure, linguaggi (non solo verbali) in senso pluridisciplinare;
- Promuovere la capacità di individuare e definire in maniera sequenziale un problema, al fine di coglierne i dati essenziali;
- Sviluppare la capacità di cogliere i fenomeni della scienza e delle tecnologie come prodotti del pensiero e, quindi, contestualizzarli, storicizzarli e interpretarli;
- Valorizzare, in situazioni di laboratorio, la capacità di collegare gli aspetti teorici dei saperi con gli aspetti pratico-applicativi e la capacità di organizzare il lavoro di gruppo in modo autonomo efficace e responsabile al fine di consentire la crescita del gruppo come insieme di più contributi individuali;
- Favorire la capacità di collaborare all’individuazione delle proprie attitudini e alla promozione delle proprie competenze e la consapevolezza nell’accettare le difficoltà di percorso come necessarie al processo di apprendimento e di formazione.
QUADRO ORARIO (VECCHIO ORDINAMENTO)
| Discipline del piano di studi |
Prove |
Ore settimanali |
| 3° |
4° |
5° |
| Lingua e letteratura italiana |
SO |
5 |
5 |
4 |
| Lingua e letteratura latina |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Lingua e letteratura inglese |
SO |
3 |
3 |
4 |
| Storia |
O |
2 |
2 |
3 |
| Filosofia |
O |
2 |
3 |
3 |
| Matematica con Informatica |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Fisica e Laboratorio |
OP |
2 |
3 |
3 |
| Scienze |
O |
3 |
3 |
2 |
| Disegno e Storia dell'Arte |
OP |
2 |
2 |
2 |
| Educazione fisica |
OP |
2 |
2 |
2 |
| Religione/Attività Alternativa |
O |
1 |
1 |
1 |
| Totale ore settimanali |
|
28 |
29 |
30 |
|
S = Scritto, O = Orale, P = Pratico
IPIAS V.O.
L'indirizzo Meccanica (vecchio ordinamento) permette di conseguire la qualifica di Operatore Meccanico e successivamente il diploma di Tecnico delle Industrie Meccaniche.
La qualifica di Operatore Meccanico si consegue al terzo anno di corso, al termine del quale gli allievi avranno acquisito:
- le conoscenze tecnologiche di base relative all’utilizzo di materiali ed attrezzature da impiegare nella esecuzione di organi meccanici;
- le conoscenze di base relative alla classificazione dei materiali;
- la conoscenza ed applicazione nel disegno tecnico anche assistito;
- manualità operativa nelle macchine utensili tradizionali;
- conoscenza ed interventi didattici nelle macchine a C. N. C.;
Il corso di studio I P S I A si articola in:
- un biennio;
- un monoennio al termine del quale si consegue il diploma di qualifica;
- un biennio post-qualifica che si conclude con l’esame di stato per il conseguimento del diploma spendibile per l’inserimento nel mondo del lavoro o per l’iscrizione a facoltà universitarie.
Durante il biennio post-qualifica gli studenti frequentano parallelamente un corso “area professionalizzante” con un esame finale per il rilascio di un attestato da parte della provincia, che dà diritto ad un punteggio aggiuntivo a quello del diploma per l’inserimento nel mondo del lavoro, conoscenza di base della Normativa Antinfortunistica.
Gli obiettivi specifici dell’indirizzo I.P.I.A. mirano alle seguenti finalità:
- Sviluppare competenze e capacità di orientamento e di adattamento all’evoluzione della professione;
- Consolidare la capacità di cogliere la dimensione economica dei problemi;
- Promuovere la partecipazione con personale responsabile contributo al lavoro organizzato e di gruppo;
- Sviluppare la capacità di documentare e comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici ed organizzativi del proprio lavoro;
- Favorire l’attività autonoma di aggiornamento per il continuo evolversi della tecnica e delle necessità di mercato.
COPRESENZE
Come indicato dai curricoli ministeriali per le discipline dell'area di indirizzo professionale in cui si devono anche svolgere attività pratiche, è prevista la contemporanea presenza del docente "teorico" e del docente "Insegnante Tecnico Pratico" (I.T.P.).
Motivazione
- per permettere il regolare svolgimento delle lezioni di Terza Area (Area Professionalizzante), per le classi IV e V dell’Istituto, per le quali è indispensabile disporre dei laboratori;
- per consentire lo svolgimento di eventuali corsi di recupero e/o approfondimento su richiesta dei docenti e degli alunni.
AREA PROFESSIONALIZZANTE (per le 4^ e 5^ classi)
Tale area è considerata attività didattica a tutti gli effetti e come tale sarà valutata sia negli scrutini finali delle classi quarte (che infatti si terranno alla fine degli stages) che nelle prove dell’Esame di Stato.
ESAME DI QUALIFICA
Secondo la normativa vigente (art. 27 della O.M. n. 90 del 21.05.2001), lo studente viene ammesso se:
- non presenta più di due insufficienze;
- Nello scrutinio il Consiglio di classe terrà conto del curriculum, delle prove strutturate e dell’attività di stage svolte presso aziende.
QUADRO ORARIO (VECCHIO ORDINAMENTO)
| Discipline del piano di studi |
Prove |
Ore settimanali |
| 3° |
4° |
5° |
| Italiano |
SO |
3 |
4 |
4 |
| Storia |
O |
2 |
2 |
2 |
| Lingua inglese |
SO |
2 |
3 |
3 |
| Tecnologia meccanica e laboratorio |
OP |
3 (3) |
8 |
|
| Tecnologia della produzione e laboratorio |
SOP |
|
|
8 |
| Meccanica applicata alle macchine |
SO |
|
4 |
|
| Macchine a fluido |
SO |
|
|
4 |
| Elettrotecnica ed elettronica |
SO |
|
3 |
3 |
| Disegno tecnico |
OG |
3 (2) |
|
|
| Elementi di meccanica |
O |
4 |
|
|
| Esercitazioni pratiche |
P |
5 |
|
|
| Sistemi di automazione |
OP |
3 (3) |
|
|
| Matematica |
SO |
3 |
3 |
3 |
| Fisica e laboratorio |
SO |
3 |
|
|
| Educazione fisica |
OP |
2 |
2 |
2 |
| Religione |
O |
1 |
1 |
1 |
| Totale ore settimanali |
|
34 |
36 |
36 |
S = scritto, O = orale, G = grafico
Tra parentesi sono indicate le ore di compresenza dell'I.T.P.
* più 300 ore annue di Area Professionalizzante.