Il processo educativo nella scuola si costruisce in primo luogo nella comunicazione tra docente e studente e si arricchisce in virtù dello scambio con l'intera comunità che attorno alla scuola vive e lavora. In questo senso la partecipazione al progetto scolastico da parte dei genitori è un contributo fondamentale. Gli Organi collegiali della scuola, che - se si esclude il Collegio dei Docenti - prevedono sempre la rappresentanza dei genitori, sono tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali. Tutti gli Organi collegiali della scuola si riuniscono in orari non coincidenti con quello delle lezioni.
La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di circolo/istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 dell'1 febbraio 2001, art.2, comma 3, entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di circolo/istituto il programma delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un'apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.
Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l'utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell'offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario.
La Giunta esecutiva è composta da un docente, un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario, da un genitore e da uno studente. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta stessa.
Il consiglio di istituto, nelle scuole con popolazione scolastica fino a 500 alunni, è costituito da 14 componenti, di cui 6 rappresentanti del personale docente, uno del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 3 dei genitori degli alunni, 3 degli alunni, il dirigente scolastico; nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costituito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, 4 dei genitori degli alunni, 4 degli alunni, il dirigente scolastico; il consiglio d'Istituto è presieduto da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni.
È il più importante tra gli organi collegiali della scuola, responsabile, dell'impostazione didattico-educativa, in rapporto alle particolari esigenze dell'istituzione scolastica e in armonia con le decisioni del consiglio di circolo o di istituto. Se, infatti, il consiglio di circolo o di istituto ha competenza in materia economica (approvazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo) e sui criteri per l'impiego dei mezzi finanziari e per l'organizzazione generale del servizio scolastico, il collegio dei docenti ha l'esclusiva per quanto attiene agli aspetti pedagogico-formativi e all'organizzazione didattica e, comunque, delibera autonomamente in merito alle attività di progettazione a livello d'istituto e di programmazione educativa e didattica. Alle attribuzioni ad esso conferite dall'art. 7 del T.U. n. 297/1994 si sono aggiunte molte altre prerogative, distintamente indicate nell'elenco che segue. Al collegio dei docenti competono:
La c.m. n. 205/2000 ha precisato che al collegio docenti non spettano più competenze "gestionali" in senso stretto, ma solo quelle riferibili a compiti connessi all'attività educativo-didattica.
Il collegio dei docenti è composto da tutti i docenti, in servizio nel circolo o nell'istituto, ed è presieduto dal capo di istituto; uno dei collaboratori del capo di istituto, da lui designato, funge da segretario. Vi partecipano anche i supplenti temporanei, limitatamente alla durata della supplenza, nonché i docenti di sostegno che assumono la contitolarità delle sezioni o delle classi in cui operano. Nel caso di aggregazioni di più scuole secondarie superiori di diverso ordine e tipo, di sezioni staccate e di sedi coordinate, viene costituito un unico collegio articolato in tante sezioni quante sono le scuole presenti nella nuova istituzione.
Il collegio si riunisce ogni volta che il capo di istituto lo ritenga necessario o quando un terzo dei componenti ne faccia richiesta, e comunque, una volta per ogni trimestre o quadrimestre. Per la validità delle adunanze è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti; le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti (in caso di parità prevale il voto del presidente).
L'attribuzione dell'autonomia accresce i compiti e l'importanza di questo organo collegiale, di cui, per altro, è previsto un adeguato riordinamento da disegni di legge di riforma in attesa dell'esame del Parlamento.
Angelici Monica
Ballarini Luciana
Bellachioma Elena
Bindi Giovanni
Bonomo Giuseppe
Brena Sergio
Cacchio' Mery
Capanna Piscé Maria
Capozza Luca
Capuani Donatella
Carpegna Alessandra
Castagna Filomena
Cecchini Clara
Centi Adriana
Chiappini Antonella
Cichetti Angelo
Civitella Anna Maria
Colleluori Valeria
Conte Assunta
Costantini Maria Teresa
D’Addazio Antonella
D’Amario Massimo
D'Andreagiovanni Paola
D’Arcangelo Annamaria
D’Eugenio Paola
De Berardinis Concettina
De Lauretis Erminio
Della Guardia Di Domenico Ersilia
Del Sole Igina
Di Basilico Anna Rita
Di Emidio Martino
Di Eugenio Roberto
Di Gennaro Catia
Di Giacomantonio Giulia
Di Luigi Emiliano
Di Marco Patrizio
Di Mascio Vilma
Di Mattia Luca
Di Pietro Giuseppe
Di Sante Antonio
Di Silvestre Alessandra
Di Silvestre Anna
Di Vittorio Giuseppe
D'Orsogna Teresa
Faragalli Natalia
Fava Marco
Fazi Ada
Ferretti Piergiorgio
Ferretti Santino
Fortunato Maria
Galassi Denise
Gaudieri Gabriele
Grue Francesca
Guardiani Rita
Iommarini Valeria
Italiani Paolo
Lattanzi Licia
Lattanzi Luca
Lauria Marzio
Macri' Filomena
Maggetti Dalia
Manco Gianna
Marconi Domenico
Mattucci Maria
Melchiorre Silvana
Menè Anita
Mennuni Cristina
Meyer Andre' Hugo
Miranda Grazia
Mocciola Pompea
Paradisi Claudio
Pavone Alessandra
Pavone Paola
Pelatti Giuseppina
Pelusi Francesca
Pepe Stefania
Pincelli Ivonne
Profeta Gianni
Raimondi Lucio
Ricchiuti Mariliana
Romano Gabriella
Romilio Gabriele
Rossi Sabrina
Salvatori Revel
Salvemme Isabella
Sansonetti Ivano
Scrivani Sara
Scrivani Silvia
Serafini Gabriele
Siniscalchi Eleonora
Tabacco Giovanna
Tariscella Laura
Tavani Marcella
Toto Carlo
Valentini Antonio
Valeri Sabatino
Vesce Debora
Zenobio Valeria
Totale docenti n. 97
Il coordinatore del consiglio di classe
A questo scopo:
Su tale base:
Il ruolo delle funzioni obiettivo consiste nell'essere una "risorsa professionale per la realizzazione delle finalità istituzionali…" (art. 28 comma 1) secondo il mandato attribuito loro dal Collegio dei docenti, puntando soprattutto sul progressivo sviluppo della cultura della responsabilità condivisa. Pertanto i responsabili devono facilitare e favorire la messa in comune delle esperienze in atto, il confronto tra esperienze diverse, l'autoanalisi e la rilettura dell'esistente in vista del processo innovativo.