Statuto

Art. 1
E’ costituita nel Comune di Atri la Scuola Civica “Claudio Acquaviva” per la promozione, valorizzazione e formazione delle eccellenze, nella forma di cui all’art. 114 del D. Lgs.vo n. 267 del 18 Agosto 2000 sull’ordinamento degli Enti Locali;
La Scuola ha sede in Atri nello storico Palazzo Ducale “Palazzo Acquaviva”.


Art. 2 (Forma giuridica)
La Scuola Civica per la promozione, valorizzazione e formazione delle eccellenze “Claudio Acquaviva” è organismo strumentale del Comune di Atri, costituito nella forma dell’ Istituzione di cui all’art. 114 del D.lgs 267/2000 ed è dotata di autonomia gestionale che si realizza mediante lo Statuto e le proprie fonti interne.


Art. 3 (Finalità)
La Scuola ha lo scopo di coltivare le migliori intelligenze selezionando gli allievi più capaci e meritevoli frequentanti la classe terza media e che si iscriveranno al Liceo-Ginnasio “Luigi Illuminati” di Atri, indirizzi classico e scientifico tradizionale. La Scuola ha il fine istituzionale di promuovere lo sviluppo della cultura, dell'insegnamento e della ricerca nell'ambito scientifico e in quello umanistico, esplorandone le interconnessioni.
A tale fine essa persegue il più alto livello di formazione.
La Scuola opera per individuare e coltivare il talento e la qualità dei propri allievi, garantendo un insegnamento finalizzato allo sviluppo delle potenzialità e capacità individuali attraverso l’impegno dei docenti a seguire il percorso e la crescita di ogni allievo.
La Scuola, in accordo con la propria funzione pubblica, ha carattere laico e pluralistico. Garantisce il rispetto dei principi della libertà di espressione e di insegnamento. Assicura la piena attuazione del principio delle pari opportunità nel lavoro e nello studio.
La Scuola opera nel territorio realizzando una serie di servizi di interesse culturale. In particolare, contribuisce alla diffusione della cultura attraverso:

  1. l’organizzazione di corsi di approfondimento dei temi affrontati nei programmi curriculari della scuola secondaria superiore;
  2. l’organizzazione di ulteriori corsi su programmi non facenti parte degli indirizzi di scuola superiore prescelti dagli allievi (esempio cinese, ecc);
  3. l’organizzazione di lezioni magistrali e attività seminariali tenute da personalità del mondo della ricerca scientifica o umanistica provenienti da istituzioni di comprovata validità scientifica;
  4. l’attivazione di corsi di preparazione per la partecipazione a gare nazionali di Latino, Greco , Matematica, ecc.
  5. l’organizzazione, nel corso del terzo e quarto anno, di corsi sui programmi del quinto anno di scuola superiore in base agli indirizzi prescelti, finalizzati a far svolgere agli allievi interessati l’esame di stato al termine del quarto anno di scuola superiore, così come previsto dalla normativa per i cosiddetti allievi ottisti;
  6. l’organizzazione di attività di orientamento universitario;
  7. ulteriori attività culturali e sportive che la scuola ritenesse di attivare.

Art. 4 (Utenti)
L’accesso alle attività dell’Istituzione è consentita agli allievi che supereranno la prescritta prova di ammissione aperta agli allievi che, all’atto della prova, frequentano la classe terza media.


Art. 5 (Partecipazione)
Il servizio può essere erogato anche in associazione con altri Comuni, in tal caso il Comune di Atri è capofila, attraverso la stipula di apposita convenzione ai sensi dell’art. 30 del D. Lgsvo n. 267 del 18/08/2000.


Art. 6 (Pubblicità)
L’apertura dei corsi dovrà essere pubblicizzata con i mezzi più adeguati a consentire e favorire l’adesione più ampia possibile.


Art. 7 (Contribuzione utenti)
La Giunta Comunale, su proposta del C.D.A., stabilisce l’eventuale importo del contributo d’iscrizione a carico dei soggetti che siano ammessi alla frequenza. Per l’Anno Scolastico 2010/2011 non è previsto alcun contributo da parte degli allievi.


Art. 8 (Mezzi finanziari)
Sono entrate dell’Istituzione: i trasferimenti e contributi all’uopo acquisiti dal Comune di Atri e le altre risorse annualmente destinate, i contributi ed i trasferimenti da enti, istituzioni, aziende ed altri soggetti pubblici e privati; le entrate da attività collaterali. Per la gestione delle risorse finanziarie, l’Istituzione aprirà un proprio conto corrente ,presso un Istituto Bancario e secondo le norme applicabili della contabilità pubblica.


Art. 9 (Ammissione)
L'ammissione a tutti i corsi organizzati dalla Scuola, aperta ai cittadini di ogni nazionalità, avviene sulla base esclusiva del merito, mediante selezione pubblica per esami, per titoli ed esami o per soli titoli, secondo le modalità previste dal C.D.A.
La selezione è volta ad accertare l'elevata preparazione, il talento, le motivazioni e le potenzialità di sviluppo culturale e professionale dei candidati.


Art. 10 (Organi dell’Istituzione)
Sono Organi dell’Istituzione:

  • Il Consiglio di Amministrazione (C.D.A.);
  • Il Presidente;
  • Il Direttore.

Art. 11 (C.D.A. - composizione, compiti e funzioni)
COMPOSIZIONE
Il C.D.A. è composto da cinque membrei:

  • un componente di nomina Sindacale;
  • due componenti nominati dal Consiglio Comunale, uno in rappresentanza della maggioranza e l’altro in rappresentanza della minoranza;
  • l’Assessore delegato all’insediamento di nuove istituzioni scolastiche ed universitarie o, in mancanza, altro Assessore delegato;
  • il Dirigente Scolastico del Liceo-Ginnasio “Luigi Illuminati” di Atri.

COMPITI
Il C.D.A.:
elegge fra i suoi membri il Presidente e il Vicepresidente dell’ Istituzione, che sostituirà il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
Resta in carica per tutta la durata della legislatura del Comune di Atri.
E’ convocato dal Presidente per iscritto, tramite avviso di convocazione, almeno tre giorni prima (ventiquattro ore in caso di urgenza) della riunione, contenente la data, l’ora e l’ordine del giorno e può riunirsi in via straordinaria su richiesta di due dei suoi componenti.
Viene insediato con atto del Sindaco.
Delibera validamente qualora siano presenti almeno tre componenti.
Delibera a maggioranza dei presenti; in caso di parità prevale il voto del Presidente.
Tutte le deliberazioni del C.D.A. devono essere pubblicate all’ albo pretorio del Comune di Atri.
Ai componenti del C.D.A. non è riconosciuta alcuna indennità o gettone di presenza.
FUNZIONI
Delibera gli indirizzi e i programmi dell’Istituzione, ne approva il bilancio di previsione, corredato dal programma annuale delle attività da svolgere, ed il Conto Consuntivo, corredato da una relazione specifica delle attività svolte e tutti gli atti previsti dalla normativa vigente.
Il Bilancio di previsione ed il Conto Consuntivo, con allegati mandati e reversali, una volta approvati, devono essere trasmessi al Sindaco per l’approvazione definitiva da parte del Consiglio Comunale.
Provvede alla trasmissione della rendicontazione dell’attività svolta agli altri eventuali enti e/o soggetti finanziatori, ai fini della corresponsione del contributo annuale.
Indice le selezioni ed approva le graduatorie di merito del personale docente, che deve essere prescelto attraverso una selezione pubblica.
Può stipulare con Società, Associazioni, convenzioni di collaborazione per le attività scolastiche, formative e culturali in genere.
Può stipulare con professionisti e consulenti dotati di competenza specifica, convenzioni che prevedano l’esecuzione delle prestazioni amministrative, tecniche ed ausiliarie necessarie al funzionamento della gestione della Scuola.


Art. 12 (Il Presidente - Compiti)
Il Presidente:

  • ha la rappresentanza della Istituzione e ne detiene la firma;
  • convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione;
  • presenta al C.D.A. le proposte di deliberazione e firma i relativi atti deliberativi;
  • compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione previsti nella programmazione predisposta dal C.D.A;
  • vigila sulla rispondenza dell’attività gestionale alle direttive e agli indirizzi programmati dal C.D.A.

Art. 13 (Il Direttore - Compiti)
Il Direttore:

  • é nominato dal C.D.A. ed è prescelto tra soggetti di comprovata esperienza scolastica, in materia amministrativa e didattica;
  • provvede alla gestione organizzativa, didattica e disciplinare della istituzione scolastica, in ottemperanza alla norme del Regolamento approvato dal C.D.A.

Art. 14 (Attività amministrativo – contabile – patrimonio e controllo)
L’organizzazione dell’attività amministrativa e contabile dell’Istituzione viene articolata in conformità alle disposizioni di legge di cui al Decreto Legislativo n. 267 del 18/10/2000 e successive modificazioni e integrazioni, che detta la normativa sull’ordinamento finanziario e contabile degli Enti Locali.
Di tutti i beni mobili appartenenti alla Scuola Civica dovrà essere redatto, secondo le norme amministrative contabili in vigore, un inventario patrimoniale da aggiornare annualmente.
I materiali comunque acquisiti dalla Scuola Civica con spese, contributi etc., conservano la loro specifica finalità pubblica e restano di proprietà della Scuola Civica;
L’attività amministrativa e contabile dell’Istituzione è soggetta al controllo dei revisori dei Conti del Comune di Atri.


Art. 15 (Regolamento)
L’attività didattica, organizzativa e disciplinare e i criteri di accesso saranno oggetto di un regolamento predisposto ed approvato dal C.D.A.


Art. 16 (Disposizione Transitoria)
Al fine di garantire l’immediato avvio delle selezioni per il primo anno scolastico, queste vengono affidate all’APAV (Accademia Piceno Aprutina dei Velati – Accademia di scienze, lettere, arti e tecnologia), ente accreditato dal MIUR con Decreto del 24/07/2009 per la formazione del personale della Scuola, sulla scorta del bando di concorso, allegato al presente statuto sotto la lettera “B”.


Art. 17 (Marchio)
Il marchio della Scuola è costituito dallo stemma del generale dell’ordine dei Gesuiti “Claudio Acquaviva” con la locuzione “Scuola per la promozione, formazione e valorizzazione delle eccellenze “Claudio Acquaviva”, allegato al presente statuto sotto la lettera “C”.


Art. 18 (Disposizioni finali)
Per quanto non previsto o disciplinato nel presente Statuto che verrà approvato dal Consiglio Comunale, si rinvia alle disposizioni di legge.