L'Istituto Professionale sorse nel 1893 come Scuola di Arte e Mestieri. Già nel 1900 la Scuola era tra le più famose del Regno, unitamente a quelle di Catanzaro, Macerata, Messina e Napoli. Vi insegnarono famosi artisti dell'epoca e tra questi si ricordano:
- Vincenzo Rosati, ingegnere, educatore, archeologo ed artista, che fu direttore della Scuola dal 1894 al 1904;
- Astolfi Lorenzo, pittore e decoratore, insegnò dal 1896 Ornamentazione e Pittura decorativa;
- De Vico Raffaele, architetto e scultore, docente a fine '800;
- Martinelli Tranquillo, meccanico macchinista, fu capo officina nel 1900;
- Bartoli Adolfo, docente di Modellazione nei primi del '900.
Tra gli alunni divenuti famosi si ricordano:
- Illuminati Tommaso, scultore;
- Leo Antonio, meccanico e macchinista dei primi dirigibili;
- Malaspina Francesco, progettista dei dirigibili "Leonardo da Vinci" (1909) e "Città di Milano" (1913).
Notevoli sono le sculture in legno ancora presenti nella Scuola, opere di valenti alunni e di famosi artisti, alcune delle quali sono di seguito riprodotte.
Successivamente venne trasformato in Scuola di Avviamento Professionale e dal 1963 divenne Istituto Professionale. Nell'A.S. 98/99 venne distaccato dall'IPIAS "Pagliaccetti" di Giulianova ed aggregato all'Istituto di Istruzione Superiore "A. Zoli".
Nel 2005 è stato completamente ristrutturato e risulta essere una tra le scuole professionali più organizzate della Provincia.