IPIAS V.O.

L'indirizzo Meccanica (vecchio ordinamento) permette di conseguire la qualifica di Operatore Meccanico e successivamente il diploma di Tecnico delle Industrie Meccaniche.
La qualifica di Operatore Meccanico si consegue al terzo anno di corso, al termine del quale gli allievi avranno acquisito:

  • le conoscenze tecnologiche di base relative all’utilizzo di materiali ed attrezzature da impiegare nella esecuzione di organi meccanici;
  • le conoscenze di base relative alla classificazione dei materiali;
  • la conoscenza ed applicazione nel disegno tecnico anche assistito;
  • manualità operativa nelle macchine utensili tradizionali;
  • conoscenza ed interventi didattici nelle macchine a C. N. C.;

Il corso di studio I P S I A si articola in:

  • un biennio;
  • un monoennio al termine del quale si consegue il diploma di qualifica;
  • un biennio post-qualifica che si conclude con l’esame di stato per il conseguimento del diploma spendibile per l’inserimento nel mondo del lavoro o per l’iscrizione a facoltà universitarie.
    Durante il biennio post-qualifica gli studenti frequentano parallelamente un corso “area professionalizzante” con un esame finale per il rilascio di un attestato da parte della provincia, che dà diritto ad un punteggio aggiuntivo a quello del diploma per l’inserimento nel mondo del lavoro, conoscenza di base della Normativa Antinfortunistica.

Gli obiettivi specifici dell’indirizzo I.P.I.A. mirano alle seguenti finalità:

    • Sviluppare competenze e capacità di orientamento e di adattamento all’evoluzione della professione;
    • Consolidare la capacità di cogliere la dimensione economica dei problemi;
    • Promuovere la partecipazione con personale responsabile contributo al lavoro organizzato e di gruppo;
    • Sviluppare la capacità di documentare e comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici ed organizzativi del proprio lavoro;
    • Favorire l’attività autonoma di aggiornamento per il continuo evolversi della tecnica e delle necessità di mercato.

    COPRESENZE
    Come indicato dai curricoli ministeriali per le discipline dell'area di indirizzo professionale in cui si devono anche svolgere attività pratiche, è prevista la contemporanea presenza del docente "teorico" e del docente "Insegnante Tecnico Pratico" (I.T.P.).

    Motivazione

    • per permettere il regolare svolgimento delle lezioni di Terza Area (Area Professionalizzante), per le classi IV e V dell’Istituto, per le quali è indispensabile disporre dei laboratori;
    • per consentire lo svolgimento di eventuali corsi di recupero e/o approfondimento su richiesta dei docenti e degli alunni.

    AREA PROFESSIONALIZZANTE (per le 4^ e 5^ classi)
    Tale area è considerata attività didattica a tutti gli effetti e come tale sarà valutata sia negli scrutini finali delle classi quarte (che infatti si terranno alla fine degli stages) che nelle prove dell’Esame di Stato.

    ESAME DI QUALIFICA
    Secondo la normativa vigente (art. 27 della O.M. n. 90 del 21.05.2001), lo studente viene ammesso se:

    • non presenta più di due insufficienze;

    • Nello scrutinio il Consiglio di classe terrà conto del curriculum, delle prove strutturate e dell’attività di stage svolte presso aziende.

    QUADRO ORARIO (VECCHIO ORDINAMENTO)

    Discipline del piano di studi Prove Ore settimanali
    Italiano SO 3 4 4
    Storia O 2 2 2
    Lingua inglese SO 2 3 3
    Tecnologia meccanica e laboratorio OP 3 (3) 8
    Tecnologia della produzione e laboratorio SOP 8
    Meccanica applicata alle macchine SO 4
    Macchine a fluido SO 4
    Elettrotecnica ed elettronica SO 3 3
    Disegno tecnico OG 3 (2)
    Elementi di meccanica O 4
    Esercitazioni pratiche P 5
    Sistemi di automazione OP 3 (3)
    Matematica SO 3 3 3
    Fisica e laboratorio SO 3
    Educazione fisica OP 2 2 2
    Religione O 1 1 1
    Totale ore settimanali 34 36 36

    S = scritto, O = orale, G = grafico
    Tra parentesi sono indicate le ore di compresenza dell'I.T.P.
    * più 300 ore annue di Area Professionalizzante.